Guida agli archivi della Fondazione Istituto Gramsci

La Guida on line nasce dalla edizione a stampa, pubblicata nel 1994. Oggi la Guida è curata dall' Archivio della Fondazione e costituisce lo strumento più completo (e in continuo aggiornamento) di descrizione del patrimonio archivistico posseduto.

La Guida agli archivi della Fondazione Istituto Gramsci on line nasce dalla Guida pubblicata nel 1994 a cura di Linda Giuva dal Ministero per i beni culturali e ambientali e dagli Editori Riuniti come Annale 1992 della Fondazione.
Con il versamento alla Fondazione dell' archivio storico del Partito comunista italiano del secondo dopoguerra (1943-1990) e il versamento di altri importanti archivi storici è sorta la necessità di una nuova edizione della Guida, ed è stato realizzato nel 2008 un prodotto di editoria elettronica consultabile on line.
Dalla prima uscita on line ad oggi la Guida è stata oggetto di continui aggiornamenti sia testuali che di impostazione informatica.
Attualmente la Guida propone le schede descrittive degli archivi posseduti, ordinati nelle seguenti sezioni:

Archivio Antonio Gramsci
Archivio Partito comunista italiano
Enti e organizzazioni
Archivi di persone
Raccolte
Archivio delle donne Camilla Ravera


Da ogni sezione è accessibile la descrizione archivistica dei fondi attinenti con l'individuazione del soggetto produttore e della sua storia, la consistenza dell'archivio, gli estremi cronologici, la storia delle carte, la bibliografia e il contenuto delle carte diviso, per serie.
L'accessibilità alle descrizioni è possibile sia scorrendo l'elenco dei fondi presenti in ogni sezione che attraverso una maschera di ricerca. Contestualmente alle descrizioni sono consultabili, per gli archivi ordinati, gli inventari analitici informatizzati.
Dal 2017 gli inventari pubblicati saranno oltre 30, tra i quali gli inventari dell' archivio di Antonio Gramsci, dell' archivio del Partito comunista italiano e gli inventari degli archivi personali dei segretari nazionali del Pci.