Guida agli archivi della Fondazione Gramsci

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Raccolte

Movimento antifascista italiano in Australia

con documenti di data successiva

Consistenza
  • bobina 1
Cronologia1933 - 1945
Storia archivisticaI documenti prodotti dal movimento antifascista italiano in Australia furono inviati nel 1973 a Cesare Colombo dell'Istituto Gramsci da Gianfranco Cresciani, docente di storia italiana all'Università di Sydney. Si tratta di materiali provenienti dagli Archivi di Stato australiani, dalla Mitchell Library di Sydney e dalle carte private di antifascisti italiani emigrati in Australia negli anni venti, che, in originale o in copia, erano depositati presso la «collezione Cresciani" e che sono stati utilizzati dallo studioso per le sue ricerche.
Ambiti e contenutoI documenti diventano più numerosi a partire dal 1939. La parte quantitativamente più rilevante del fondo è costituita dalla corrispondenza indirizzata a Matteo Cristofaro, segretario della sezione australiana del Pcd'I. Tra i corrispondenti si segnalano Frank Carmagnola e Omero Schiassi, l'avvocato socialista tramite il quale il movimento antifascista di Melbourne allacciò rapporti con i circoli antifascisti di Sydney, con l'emigrazione antifascista in Argentina, con l'Alleanza Giuseppe Garibaldi in Messico e con il centro estero del Pcd'I in Francia. Questi contatti sono ampiamente documentati dalle lettere e da altri materiali del fondo. Sono inoltre presenti: volantini e stampa antifascista; corrispondenza del consolato italiano con il governo australiano sull'attività degli antifascisti italiani; lettere di emigranti italiani rinchiusi nei campi di raccolta durante il secondo conflitto mondiale; lettere di lavoratori italiani già emigrati o che intendevano emigrare in Australia nel biennio 1947-1949.
NoteScheda a cura di Chiara Daniele.
Riferimenti bibliograficiG. Cresciani, Fascismo, antifascismo egli italiani in Australia 1922-1945, Roma, Bonacci Editore, 1979.