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Epistolario

Consistenza
  • fascicoli 1786
Cronologia1906 - 1937
Ambiti e contenutoNella serie «Epistolario», sicuramente la più corposa dell'intero fondo, è confluita la corrispondenza invita e ricevuta da G. posseduta sia in originale, sia in copia digitale che in fotocopia. Sono conservate: cartoline illustrate e postali, telegrammi, lettere, biglietti e buste dal gennaio 1906 al gennaio 1937, più alcuni documenti per i quali non è stato possibile risalire ad una datazione certa. Si tratta principalmente di corrispondenza con i familiari fino al 1910, per il 1911 sono anche presenti lettere dei compagni di scuola e la comunicazione dell'ammissione di G. alle prove di esame per la borsa di studio presso il Regio Collegio Carlo Alberto di Torino. Tra il 1912 e il 1914 oltre alle lettere con i familiari si segnala la corrispondenza con compagi di studi tra cui Angelo Tasca e Cesare Berger e per il 1918 - 1920 le lettere inviate a Giuseppe Lombardo Radice e Giacinto Menotti Serrati. Gli anni tra il 1922 e il 1925 contengono la corrispondenza di G prima a Mosca quale membro della delegazione italiana al Comintern e poi a Vienna: tra queste sono presenti lettere di e a Amadeo Bordiga, Mauro Scoccimarro, Umberto Terracini, Palmiro Togliatti, Ruggero Grieco, Camilla Ravera, Karl Radek, Giuseppe Amoretti, Felice Platone, Mario Montagnana, Ugo Arcuno, Ersilio Ambrogi e Gregorji Zinov'ev. Per il 1925 si segnala inoltre corrispondenza con Piero Sraffa e Zino Zini e dal 1922 quella con le sorelle Eugenia e Giulia Schucht. Per il 1926 si sengala la corrispondenza con Emilio Lussu e Palmiro Togliatti; in particolare è conservata la lettera dell'ottobre 1926, scritta da G. a nome dell'Ufficio politico del Pcd'I al Cc del Vkp(b) e le lettere inviate seguito all'arresto indirizzate a Clara Passarge, Tatiana Schucht, Giulia Schucht, Giuseppina Marcias e Piero Sraffa. Per il biennio 1927-1928, durante la detenzione di G. a Ustica, Milano e Roma si sengalano fra i corrispondenti, oltre a Tatiana e Giulia Schucht e i familiari a Ghilarza, alcuni compagni di partito, sia confinati che fuoriusciti fra i quali: Giuseppe Berti, Augusto Prioglio, Giuseppe Massarenti, Piero Ventura, Mario Lauriti, Ruggero Grieco, Romano Cocchi, Amadeo Bordiga, Aladino Bibolotti e famiglia, Fabrizio Maffi, Enrico Tulli e il giornalista Carlo Silvestri. A partire dal 1929 la corrispondenza è con Tatiana e Giulia Schucht, i figli e i familiari in Sardegna. La serie è divisa in 28 sottoserie annuali (lacunoso per il 1907, 1915, 1917 e 1921). Tutti i documenti sono stati schedati singolarmente.