Guida agli archivi della Fondazione Gramsci

Archivi del Partito comunista italiano

  • Partito comunista italiano. Direzione nord (donazione Massola)   1943 - 1945
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  • Partito comunista italiano. Sezione di Mogadiscio   1942 - 1951
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  • Partito comunista italiano. Corrispondenza Roma - Milano   1943 - 1945
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  • Brigate Garibaldi   1943 - 1945
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  • Partito Comunista Italiano   1943 - 1990
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    Nell' archivio sono conservati i verbali degli organismi dirigenti, le carte dei segretari, il carteggio, gli atti delle sezioni di lavoro e tutta la documentazione che veniva inviata al centro dagli organismi periferici, dalle redazioni dei periodici e dalle associazioni legate al Partito.

    Oggi lo studioso che si accinge alla consultazione

    dell'archivio del Pci si trova davanti tre corpi documentari che si sovrappongono cronologicamente, distinguendosi solo per il modo in cui le carte sono state conservate e lavorate:

    1. La parte delle carte ordinata e classificata dagli archivisti del partito che è organizzata per anno e all'interno di ogni anno ordinata sulla base di un titolario. Questo è il nucleo più consistente dell'archivio e contiene corrispondenza, note, relazioni e anche letteratura grigia e pubblicazioni. Oltre la metà di questa documentazione è stata microfilmata ed elencata, mentre della parte non microfilmata è stato realizzato l'inventario a cura della Fondazione. 
    2. La parte delle carte spedita a Mosca e rientrata in Italia che è stata riordinata sulla base delle indicazioni rinvenute sulle camicie dei fascicoli e talvolta dei singoli documenti. La documentazione è stata suddivisa in serie corrispondenti agli organismi dirigenti, alle commissioni di lavoro e alle organizzazioni periferiche accanto ad una sezione cronologica e ad alcune sezioni tematiche relative alla guerra di Liberazione, alla questione della Venezia Giulia, ai rapporti con gli altri partiti, ai rapporti con l'Ufficio informazione dei partiti comunisti (Cominform), ai paesi esteri, alle organizzazioni di massa e all'attività di governo. Del Fondo Mosca esiste l'inventario analitico delle serie corrispondenti agli organismi dirigenti (che riporta l'indicazione dell'ordine del giorno, dei presenti e degli eventuali allegati) mentre per le altre serie esiste l'inventario a livello fascicolo. 
    3. La parte delle carte non lavorata dagli archivisti del partito che conserva soprattutto le carte delle diverse sezioni di lavoro. In questa parte di documentazione sono stati rinvenuti alcuni fascicoli originali accanto a molta documentazione semplicemente accorpata sulla base dell'ufficio di provenienza. Si tratta di corrispondenza, relazioni, materiali di studio e letteratura grigia o materiale di documentazione. Questa parte è stata inventariata a cura della Fondazione. 
    Una proficua ricerca, data la complessa strutturazione delle carte, dovrà necessariamente esplorare tutti i nuclei di documentazione. Attualmente dunque l'archivio del partito è consultabile attraverso l'utilizzo di diversi strumenti di ricerca:

    • la schedatura analitica dei verbali degli organismi dirigenti (1944-1990); 
    • gli elenchi della documentazione microfilmata e classificata (1943-1990); 
    • l'inventario analitico della parte non microfilmata (sia classificata che non classificata) (1945 - 1978); 
    • l'inventario del Fondo Mosca (1939-1958).

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  • Rinascita   12 aprile 1944 - 23 febbraio 1989
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  • Istituto Gramsci   30 giugno 1948 - 1982
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  • Partito comunista italiano. Federazione di Roma. Commissione federale di controllo   1956 - 1991
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  • Istituto di studi comunisti "Palmiro Togliatti"   1956 - 1993
    vai al livello inferiore   vai alla scheda L'archivio è arrivato alla Fondazione Istituto Gramsci alla fine degli anni novanta. Le carte si presentavano (e si presentano) organizzate in due nuclei distinti: una parte contiene corrispondenza e documentazione relativa all'organizzazione dei corsi mentre il nucleo più corposo conserva letteratura grigia utilizzata come materiale didattico. La prima traccia dell'esistenza
    di un "archivio", distinto dalla biblioteca, «nel quale si conservano microfilms di giornali, documenti vari e fotografie» si trova nel periodico «Scuola comunista» del 1956. Nel corso del tempo è presumibile che i documenti abbiano subito un turnover e che la documentazione più antica sia stata eliminata man mano che si diversificavano le esigenze per fare spazio a nuovo materiale. Il fondo consiste principalmente di sussidi didattici: scritti, interventi, saggi e ritagli stampa sui più diversi argomenti utilizzati dall'Istituto di studi comunisti per la preparazione di corsi o come materiale di studio messo a disposizione degli allievi. La Fondazione possiede anche un fondo librario proveniente dall'Istituto di studi comunisti consistente di 216 tra volumi e opuscoli.

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  • Feste de "l'Unità"   1983 - 1990
    vai al livello inferiore   vai alla scheda Il Fondo conserva documentazione proveniente dalle Feste nazionali svoltesi tra il 1983 (Reggio Emilia) e il 1990 (Modena) accanto al materiale relativo alle feste provinciali e tematiche e ai convegni sulle Feste de «l'Unità».